50 comunicatori in cerca… di una PA – una PA in cerca di comunicatori?

di Elisa Pizzillo

Sono tra i vincitori di quel concorso bandito da Roma Capitale, che lei auspicava portasse ”forze fresche” all’interno di un settore strategico, per una pubblica amministrazione, come la comunicazione.

Era il marzo 2010. Oltre 12 mila le domande presentate, ”poco più” di 3 mila i presenti alle preselettive. Da allora sono passati più di quattro anni – è di marzo 2014 la graduatoria definitiva – e dei 50 Funzionari processi comunicativi e informativi, vincitori di quel concorso, nessuno ha ancora varcato la soglia degli uffici di Roma Capitale. In fila, dietro di loro, ci sono 177 idonei.

Una ”buona occasione, la definiva lei… un’occasione, per il momento, mancata.
Le maggiori risorse da destinare verso la comunicazione pubblica? Un miraggio.
La recente bozza del piano delle assunzioni non chiarisce, infatti, i numeri che riguardano il nostro profilo e, in base ad alcune indiscrezioni, non andranno oltre le dieci unità per il 2014, su circa 241 complessive.

Proprio quei ”giovani specializzati in comunicazione”, di cui – lei sottolineava – ci sia ”un grande bisogno” nelle pubbliche amministrazioni, per comunicare meglio le attività, trovare i canali giusti, le corrette metodologie di comunicazione, e riuscire a superare, alla fine, le difficoltà dei cittadini.

A volte, basterebbe davvero poco. Tipo, trovare le parole giuste. A me ne sono bastate tre:
”Comunicatori PA Roma”. Quelle che ho digitato su google e che mi hanno fatto trovare il suo blog e l’articolo ampiamente citato in queste righe (leggi articolo del 2010). Potenza della SEO.
Mi auguro non sia solo una fortunosa coincidenza il fatto di averla ”incontrata” nella virtualità dei risultati di un motore di ricerca.

Mi chiedo, Le chiedo:
1. per 50 comunicatori in cerca di una PA, di un Urp, di un Ufficio stampa, c’è una PA in cerca di comunicatori?
2. C’è ancora una pubblica amministrazione che ha un grande bisogno di giovani specializzati in comunicazione?
3. Un grande ente come Roma Capitale ha ancora bisogno di noi funzionari processi comunicativi e informativi?
4. E infine, c’è ancora qualcuno, oltre a lei, che non vede ”l’ora che arrivino forze fresche per questo settore strategico”?

Un pensiero su “50 comunicatori in cerca… di una PA – una PA in cerca di comunicatori?

  1. Roberto Autore articolo

    Gentile Elisa,
    ti assicuro che non sono il solo che spera nella vostra assunzione. Tantissimi pubblici dipendenti hanno ben chiaro il ruolo e l’importanza dei comunicatori nella PA. Per mia formazione ritengo che la crisi delle pubbliche ammnistrazioni sia principalmente conseguenza della “cattiva” comunicazione. Continuo a sperare nell’immissione di forze fresche per superare i burocratismi e le ritrosie al cambiamento. Lavoro da molti anni in una PA e ho vissuto sulla mia pelle i condizionamenti conseguenti alle procedure ripeture stancamente e senza spirito critico.
    Certo gli attacchi quotidiani ai dipendenti pubblici, in parte autoprodotti, non aiutano la spinta al ricambio del personale. Se a questo aggiungi la crisi degli enti locali, ti rendi conto come sia difficile rispettare un vostro diritto. Quello al lavoro per il quale siete stati formati. Nel mio piccolo continuo a propagandare i temi della comunicazione pubblica e spero di vederti presto seduta al mio fianco.
    Un saluto speranzoso

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