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Mobnotes il geolocalizzatore della pubblica amministrazione italiana

MobnotesSembra che il social check-in Mobnotes stia diventando l’aggregatore di geolocalizzazioni della pubblica amministrazione italiana. Grazie ad un accordo con il Ministero dell’Innovazione, questo strumento è diventato standard per Linea Amica. La rete informativa delle P.A. in Italia. Sono circa 40.000 le sedi P.A. registrate su questo sistema. Un numero considerevole, anche se ci sono alcune assenze importanti. A cosa dovrebbe servire. I cittadini, colegati a questo Continua a leggere

La geolocalizzazione per tutti

meridiani e paralleliLa geolocalizzazione è la parola chiave nello sviluppo della rete informatica nei prossimi anni. Cerchiamo di definire le nozioni di base e gli strumenti per poter poi approfondire l’argomento anche da soli.
Per prima cosa vediamo come si fa a rintracciare un qualsiasi punto sulla terra. Per capire il procedimento partiamo dal significato di reticolo geografico. Il reticolo geografico è un sistema di linee convenzionali che consentono di localizzare un punto sulla superficie terrestre, queste linee convenzionali sono dette Meridiani e i Paralleli
Ogni punto sulla superficie terrestre è individuabile con le misure di due angoli sul reticolo geografico, questi valori sono la latitudine e la longitudine.
La Longitudine è la distanza in gradi tra il punto che vogliamo localizzare ed il meridiano fondamentale (Greenwich in Inghilterra), la Latitudine invece è il valore dell’angolo tra il punto scelto e l’Equatore (il parallelo più esteso posto, per capirci all’altezza dell’Africa Continua a leggere

Dove, come e quando; perchè è utile farsi trovare?

come, dove e quandoUna qualsiasi struttura della Pubblica amministrazione ha convenienza a farsi trovare. Ogni ufficio o servizio risponde ai tre requisiti fondamentali: dove, come e quando. Dove, indica la localizzazione fisica della struttura. Un indirizzo di una città o località. Può essere anche la descrizione di un persorso in una struttura complessa. Come, è la modalità operativa. Aperto o non aperto al pubblico. Raggiungibile per via telematica o fax. Costoso o gratuito. Quando, sono le indicazioni temporali del suo funzionamento. Quanti giorni alla settimana, quante ore al giorno. Queste tre semplici parametri (dove, come e quando), sono la differenza tra far arrabbiare o meno un utente. Se esiste una regolarità di comportamento su questi elementi. Se sono pubblicizzati bene e in forma chiara. Se sono rispettati. Potremmo dedicarci all’attività vera e propria dell’ufficio o servizio. Altrimenti il cuore dell’attività verrà messa in secondo piano. Per questo se le Pubbliche amministrazioni sono in grado di geolocalizzare le proprie attività, si può migliorare la qualità del servizio. Senza inutili discussioni su: avete indicato il dove? avete specificato il come? e avete rispettato il quando? Se vengono centralizzate le informazioni su questi parametri e se esiste una possibilità per gli utenti di validare questi dati, abbiamo limitato di molto gli elementi di conflitto tra utenti e uffici o servizi. Inoltre una geolocalizzazione completa dei servizi a disposizione degli utenti, permette di dedicarsi all’attività principale dello stesso senza dover supplire ad altre funzioni.

Geolocalizzazione: nuova frontiera della Pubblica amministrazione?

GeolocalizzazioneIn questi ultimi tempi si parla molto dello sviluppo degli strumenti di geolocalizzazione. I telefonini di ultima e ultimissima generazione sono dotati di hardware e software particolarmente potenti per questa funzione. Fin’ora sono stati prodotti buoni risultati nell’ambito delle imprese private. lo sviluppo di social network dedicati, come FourSquare, sono stati indirizzati sulle imprese private. Una famosa catena di distribuzione del caffe ha sviluppato una procedura per fornre un premio agli utenti più solleciti a segnalare positivamente i luoghi di distribuzione. Ma queste iniziative possono essere solo a vantaggio delle aziende private? Non possiamo ipotizzare queste iniziative anche nell’ambito della Pubblica amministrazione? Il Ministero dell’Innovazione ha presentato un suo
progetto di utilizzo della geolocalizzazione nella P.A. basato sul portale Mobnotes. L’idea interessante prevede l’uso interattivo dei cittadini su questo portale per segnalare i luoghi e le “condizioni” degli uffici e servizi. Manca però un definizione delle strategie per far “digerire” questo strumento dalle P.A.. Va bene la possibilità data ai cittadini di segnalare i disservizi. Manca però un’idea di come i dirigenti e i dipendenti della P.A. possano avvantaggiarsi di questa nuova frontiera. In un prossimo post faremo alcune proposte in tal senso. Non ci può essere nessuna riforma della P.A., per quanto avanzata sia, senza il consenso dei dirigenti e dei dipendenti.