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La Cassazione contro l’innovazione?

lavorare gratis per l'innovazioneSecondo la Cassazione un dipendente pubblico che ha prodotto un software per il proprio ente al di fuori del proprio orario di lavoro, non ha diritto ad un indennizzo. La sentenza n.15534 del 2012 interviene in merito ad una controversia legale tra un lavoratore e l’Inpdap. Il dipendente ha realizzato un software per il calcolo delle indennità di servizio, utilizzato poi in tutto l’ente. Questo lavoro è stato svolto al di fuori del proprio orario di lavoro e, vista la diffusione dell’utilizzo, ha portato ad una richiesta economica per il contributo svolto. La Cassazione ha stabilito che, essendo stato realizzato al di fuori del proprio orario, il dipendente non aveva diritto a nessun riconoscimento economico.
Certo è divertente, un software per calcolare le indennità che non porta a nessuna Continua a leggere

Quale software per comunicare?

Il primo atto per realizzare una attività di social networking è decidere la piattaforma da usare e quale software. Abbiamo già detto come sia possibile attivare queste scelte senza dove ricorrere a costosi investimenti. Certo se la vostra struttura/organizzazione ha i mezzi per scegliere strumenti dedicati, buon per voi. Nella maggior parte dei casi le risorse sono limitate e quindi verificheremo la possibilità di lavorare con il minor esborso di fondi possibile.
Di solito le organizzazioni hanno impiantato le loro piattaforme software sui programmi Microsoft. Successivamente vedremo anche come affrontare il problema con i sistemi basati su Linux e/o Apple. Vista questa prevalenza, verifichiamo come farla fruttare al meglio.
Ipotizziamo di dover organizzare un social networking per un gruppo di persone che utilizzano Windows (2000, XP o Vista) come sistema operativo. Questo gruppo sarà quindi collegato tra loro con una rete lan e/o con una rete internet. Queste persone si scambieranno informazioni principalmente con la posta elettronica oppure, come spesso accade, incontrandosi di persona. Molto raramente le strutture/organizzazioni prevedono sistemi di messaggistica interna. Inoltre molto più spesso le rete lan o internet delle strutture/organizzazioni hanno blocchi, conseguenti alle misure di sicurezza informatica, per limitare tali possibilità.
Sono stati valutati svariati sistemi. I più aperti sono quelli legati all’uso di web messenger, quindi non vincolati all’installazione di software dedicati e  senza impedimenti dovuti a proxy e firewall. Questi sistemi sono veloci e comodi, ma di norma possono essere usati solo per scambiarsi messaggi di testo.
Vengono altresì utilizzati dei software dedicati, spesso utilizzabili con svariati sistemi di messaggistica, senza vincoli di installazione. Basati cioè su un unico file facilmente copiabile sul computer da utilizzare. Tra questi è stato scelto quello realizzato da Microsoft. La denominazione è Windows Messenger Lite ed è facilmente reperibile sul web. Nello specifico è una versione monofile del più famoso Windows Live Messenger, conservando però tutte le caratteristiche del fratello maggiore. Si possono quindi mandare messaggi di testo istantanei con tutte le caratteristiche specifiche, inviare file e anche avviare video chat.
Il software è stato testato su sistemi molto protetti è ha superato gli sbarramenti esistenti senza ricorrere a particolari agevolazioni.
Inoltre questo software è stato scelto vista la predilezione della area romana di utilizzare Microsoft Messenger come sistema di messaggistica.

Un social networking in reti protette

Come si può attivare un social networking in una rete di amministrazione pubblica protetta? Si possono superare le legittime protezioni anti intrusione previste dalla pubblica amministrazione? Come sviluppare un ambiente di lavoro condiviso senza ricorrere a costosi appalti esterni.
Cerchiamo di valutare l’obiettivo previsto. Costruire un sistema di condivisione delle informazioni e delle attività per gruppi di dipendenti di pubbliche amministrazioni. Questi gruppi devono operare in ambiti protetti da sistemi di sicurezza informatica più o meno sicuri, ma certamente portatori di problemi di installazione di software e di condivisione degli accessi ai sistemi. Per superare queste difficoltà spesso le pubbliche amministrazioni ricorrono a progetti costosi affidati a soggetti esterni. Molte risorse gratuite presenti sulla rete vengono ignorate. Si impedisce così un adeguamento spontaneo alle necessità dei dipendenti realizzabile utilizzando le potenzialità degli strumenti gratuiti della rete. Cercheremo di valutare, anche con il contributo di tutti quelli che hanno fatto esperienze in questo campo, le possibilità attualmente in essere. Testeremo alcuni sistemi disponibili sulla rete e valuteremo la possibilità di utilizzo in reti informatiche protette contro le intrusioni.