Archivi tag: trasparenza

Sostituire Amministrazione Trasparente con Come Fare Per

da Amministrazione trasparente a Come fare perDal prossimo dicembre le amministrazioni pubbliche dovrebbero sostituire la sezione dei portali denominata “amministrazione trasparente” con una chiamata “come fare per”. Ciò in conseguenza di uno studio del Dipartimento della funzione Pubblica che ha evidenziato i limiti di accessibilità di questa sezione in molti siti.

Giusto l’altro giorno ho fatto una ricerca per individuare i contenuti di un contratto di servizio tra una pubblica amministrazione e una società in house. Sul sito dell’amministrazione non ho recuperato il file, individuato invece sul sito della società. Peccato fosse un PDF non con le specifiche /A e per di più realizzato da una immagine e Continua a leggere

FairCrowdWork un sito per i lavoratori digitali

FairCrowdWorkIl sindacato tedesco IGMetall ha deciso di rivolgersi ai lavoratori digitali. Per farlo utilizza lo strumento principe per entrare in comunicazione, un sito web dedicato http://faircrowdwork.org/en/watch. L’obiettivo è quello di raggiungere persone altrimenti difficilmente individuabili. Una delle caratteristiche dei lavori digitali è quella di non avere luoghi aggregazione se non lo spazio web. I problemi di questi lavoratori sono spesso diversi da gli altri a cui normalmente un sindacato si rivolge, ma non vuol dire che non abbiano diritti da difendere.

Il CrowdWorking (gruppo di lavoratori) incaricato di svolgere un compito, sia progettuale che realizzativo, è quasi sempre dislocato in luoghi di lavoro distanti tra loro e il coinvolgimento Continua a leggere

Una giornata di un comunicatore pubblico

comunicatore pubblicoOgni mattina mi reco al lavoro con l’obiettivo di comunicare qualcosa ai cittadini.

Ogni mattina mi trovo davanti l’esercito dei dipendenti pubblici che non hanno nessuna intenzione di preoccuparsi dell’interazione con gli utenti.

Questa è la ragione d’essere sostanziale dell’attività di un comunicatore pubblico.

Il presupposto è la contraddizione tra l’esigenza di rendere pubblici gli atti di una amministrazione e la salvaguardia della privacy dei cittadini.

Le ripetute vicende di corruzione nella PA hanno reso indispensabile il rafforzamento dei sistemi di controllo sugli atti. Questo non può avvenire se non si sviluppano analoghi sistemi di accesso alle informazioni. Non ci può essere la trasparenza degli atti, così da permettere Continua a leggere

Drupal e la PA, si può fare

Drupal per la SapienzaMolti raccontano la necessità di affidare la realizzare la struttura dei siti delle pubbliche amministrazioni a costose società private. Ci dicono che ci sono ragioni di sicurezza a imporre questa scelta. L’Università di Roma La Sapienza ha fatto una scelta controcorrente. Il suo sito è stato realizzato utilizzando Drupal.

Questo CMS è uno dei più diffusi tra gli utilizzatori nel mondo ed è gratis. Il fatto che non abbia costi non vuol dire però che non sia flessibile e completo. La comunità online di sviluppo ha realizzato numerosi componenti aggiuntivi per garantire una importante gestione dei siti.

Ricordiamo che l’Università, come ogni altra amministrazione pubblica italiana, deve rispondere alle normative sulla trasparenza delle informazioni, garantendo però la privacy dei dati sensibili. Se la struttura di un sito non è solida e a prova di attacco, tutto questo non potrebbe essere gestito.

Onore al merito della Sapienza di aver utilizzato un software libero da vincoli economici per rispondere alle esigenze dell’amministrazione.

Come gli altri CMS utilizzati dalle PA, tipo WordPress o Joomla, questo strumento è ormai molto Continua a leggere

OpenData della Regione Lazio

OpenData LazioLa Regione Lazio si dota finalmente di un suo portale destinato agli OpenData. Arriva molto in ritardo rispetto ad altre regioni, ma onore al merito dell’attuale amministrazione per aver recuperato il divario. Durante il convegno introduttivo sono stati anche introdotti alcuni elementi di discussione molto importanti.

In primo luogo la necessità  di identificare un OpenData Manager per la gestione delle attività  e per il coordinamento dei rapporti con le strutture. Sempre su questo ultimo tema, è stata indicata come prioritaria l’identificazione di referenti interni agli uffici e/o servizi per fornire strumenti adeguati al popolamento degli OpenData. Infine si può ipotizzare, come strumento di incentivo, legare alla partecipazione per la realizzazione degli OpenData una parte della retribuzione di risultato dei dirigenti. Basta con le strutture di gestione degli OpenData con un unico addetto a far da puntaspilli nella trattativa con le singole strutture.

La presentazione del nuovo strumento www.dati.lazio.it si è basata principalmente sul tema della trasparenza. Il Presidente della Regione Zingaretti ha molto insistito sulla necessità  di condividere le informazioni come barriera contro la corruzione. La situazione del momento non poteva che portare a questo, ma gli OpenData non nascono solo con questa funzione. Nell’idea originaria c’era la volontà  di favorire anche il mercato imprenditoriale. Mettere a disposizione dati in formato accessibile, permetterebbe alle imprese di realizzare delle app o dei software da poter mettere sul mercato. Le amministrazioni in questo modo sarebbero Continua a leggere