file in formato docx, una maledizione per i comunicatori pubblici ?

Formato docxIn un mondo sempre più intercomunicante, capita spesso d’inviare file per illustrare meglio le proprie attività. Lasciando da parte foto, video e musica, vorrei porre l’accento sulla maledetta abitudine di allegare file in formato docx. Questo formato è stato introdotto dalla versione 2007 di Word. Nessun altro sistema operativo e/o di videoscrittura ha la possibilità di consultarlo. Se ricevo questo tipo di file e non sono attrezzato con Word 2007 e seguenti, non saprò mai cosa contiene. Penso sia una forma moderna di maleducazione inviare questo tipo di file. Significa non avere rispetto per le altrui esigenze. Senza considerare l’inutilità di usare un programma come Word 2007 e seguenti. Le sue funzioni sono talmente tante e complicate, che un utente medio usa al massimo il 15% delle potenzialità. Un programma costoso, troppo complesso, spesso inutile, con un prodotto riservato ad una stretta cerchia di operatori. Insomma una violazione del principio della partecipazione e della comunicazione. Sarebbe molto più semplice ed elegante inviare file in formato pdf. Esistono moltissimi programmi gratuiti capaci di generare un file pdf da un qualsiasi altro file. I pdf/a sono ormai considerati standard a livello internazionale. Qualsiasi sistema operativo e tutti i computer sono in grado di leggerli. Se ho voglia di condividere qualcosa con qualcuno, devo metterlo nelle condizioni di poterlo leggere. Inoltre basta un semplice copia e incolla per poter editare il contenuto di un pdf su un altro sistema operativo. In alcuni casi, quando indispensabile per la condivisione di un testo, è possibile utilizzare il semplice formato txt.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*