Il declino di Facebook?

il declino di facebook?In questi giorni stiamo assistendo a una sorta di convincimento dei principali organi di stampa in merito ad un possibile declino di Facebook. Vengono evidenziati due dati: i circa sei milioni di americani che hanno abbandonato il social network e la fallimentare operazione di collocamento in borsa del titolo collegato.
Sono due eventi assolutamente distinti e non collegabili. L’operazione di borsa sconta un difetto originario sulla difficoltà d’individuare delle fonti di profitto reali e consistenti di Facebook. Non a caso ci sono voluti molti anni, dall’avvio del progetto, per attivare l’operazione economica. Ci sarà pure stata una ragione di tanto ritardo. Poi, complice la campagna mediatica, il titolo è stato venduto ad una cifra per azione, oltre i 40 dollari/cadauna, molto superiore al valore reale. Se gli operatori di borsa avessero ragionato sui 25 dollari/cadauna, nessuno avrebbe gridato al flop. Stiamo parlando di una cifra comunque consistente. La speculazione ha quindi giocato un brutto tiro all’ideatore di Facebook, ingenerando la convinzione comune di aver comprato male le azioni del social network.
Altra cosa è il calo degli iscritti. Ci doveva essere ad un certo punto un fermo al proliferare dei partecipanti. Essere arrivati al circa milardo di iscritti era inimmaginabile alcuni anni addietro. Facebook resterà per molti anni comunque lo strumento principe per la comunicazione interpersonale nel mondo. Una trasformazione sarà però inevitabile. Molte persone cominciano a preferire social network meno diffusi ma più specialistici. Organzzazioni sociali, grandi e piccole aziende e anche pubbliche amministrazioni cominciano a migrare verso sistemi di comunicazione interpersonale più specifici e mirati.
Vedrete che lo stesso Facebook subirà una trasformazione in questo senso.
Non possiamo quindi parlare di un declino, almeno fino alla messa online di un altro strumento più adatto alle esigenze delle persone. Questo avverrà sicuramente in un tempo ragionevole. Per il monento Facebook resta il punto di riferimento per tutti gli utilizzatori della rete.

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