Lo stato dell’arte digitale in Italia 2016

Sul sito wearesocial, specializzato sui temi dell’utilizzo degli strumenti di navigazione sulla rete e di diffusione dei social media, è stato pubblicato il rapporto 2016 sul’utilizzo della rete nel mondo (leggi). L’attenzione si è concentrata sui dati riferiti all’Italia, dove si rivela una crescita costante degli utilizzatori di questi strumenti.

digital in italy

Grafico n.1

Il primo dato in valutazione è quello relativo alle persone connesse alla rete e ai social media confrontate con la poplazione totale.

Quasi due terzi dei residenti sono attivi su internet. Una percentuale non paragonabile a quella di altri paesi, ma comuque molto significativa. Un indicatore di come sia possibile diffondere le informazioni. Se la televisione continua ad essere la regina dei canali di comunicazione, la rete si colloca stabilmente al secondo posto.

Quasi la metà dei cittadini è poi connessa ad un canale social, diventando di fatto il primo strumento di comunicazione per interazione del paese.

Altro dato significativo è la diffusione degli strumenti mobili per la conenssione. Sempre più italiani navigano e usano i social principalmente da telefonino o tablet.

digital device in italy

Grafico n.2

In questo secondo grafico emerge la quasi totalità della popolazione adulta italiana che possiede un telefonino. Ancora più significativo è quel 62% dotato di uno smartphone, cioè di uno strumento adatto anche alla navigazione web. A questa percentuale aggiungerei quel 21% che utilizza un tablet. Di fatto i sistemi mobili hanno superato le postazioni fisse per l’utilizzo da parte dei cittadini italiani.

internet use in italy

Grafico n.3

Dal terzo grafico emerge come il 63% della popolazione navighi su internet, ma ancora più significativo è quel 48% della popolazione che naviga da dispositivo mobile.

Un italiano su due è quindi connesso alla rete ovunque esso sia, tramite il suo smartphone o il suo tablet.

Un bacino enorme con cui comunicare ed interagire, su qualsiasi cosa.

top social in italy

Grafico n.4

 

Dal quarto grafico possiamo verificare come sia ancora Facebook il re dei social con il 33% del mercato, mentre gli altri social, come Google+, Twitter e Instagram, arrivano a meno della metà del risultato di FB. Linkedin è ancora più lontano.

Soltanto i sistemi di messaggistica come Whatsapp o Messanger raggiungono quasi le stesse percentuali di utilizzatori.

Da questa analisi si evidenzia come la popolazione italiana è ormai conquistata stabilmente dalla rete e dai social media. Come questi ultimi siano poi i principali strumenti di interazione e come questa tendenza sia in crescita.

Nessuno, sia nelle società private che nelle pubbliche amministrazioni può rifiutarsi di avere uno spazio sulla rete e sui social media. Inoltre ormai bisogna pubblicare pagine in formato responsive, pena l’illegibilità da parte di metà degli utilizzatori.

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