L’ossessione della privacy

privacyLe recenti vicende americane di controllo sulle comunicazini
anche all’estero, hanno sviluppato una vera ossessione per la privacy.
Cominciamo con ordine, le persone come me, la maggioranza della popolazione italiana, perchè dovrebbero essere spiate?. Abbiamo poco o niente potere. Scarsi mezzi finanziari. Poco peso politico.
Spiare uno come me sarebbe una noia mortale. Quindi perchè dovremmo preoccuparci.
Questo riguarda le intercettazioni, ma l’ossessione della privacy ha un altro aspetto. Cercare di evitare il “tracciamento” dai potenti della rete. Sappiamo bene tutti quanti che google, facebook, ecc. ecc., seguono, “tracciano”, i nostri interessi mentre navighiamo in rete per poi rivenderli come infomazioni.
Quale sarebbe lo scandalo. I grandi della rete ci offrono dei servizi gratuiti fantastici. Ci mettono a disposizione software e procedure che ci semplificano la vita. Tutto questo ha un costo di mezzi e risorse. Come dovrebbero essere recuperate le risorse per finanziare un social network o un hard disk virtuale?
Dovrebbero farceli pagare, questa è l’alternativa al “tracciamento”.

Quindi cerchiamo di essere con i piedi per terra. Oppure cominciamo ad usare RiseUp per la posta elettronica invece di gmail. Montiamo Ghostery sul nostro firefox per evitare di essere seguiti. Per una soluzione definitiva a favore degli ossessionati consiglio Tails, una distribuzione linux per navigare, mandare mail e chattare in assoluto anonimato.
Per quanto mi riguarda continuerò ad usare gratuitamente gli strumenti messi a disposizione dai grandi della rete, sapendo che per farlo avrò ceduto alcune informazioni sui miei gusti.

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