Mancata trasparenza dei siti comunali

Mancata trasparenza dei siti comunali

Il secondo rapporto ANAC

Il secondo report di ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) sulle sezioni “amministrazione trasparente” di 20 comuni italiani evidenzia i limiti del loro uso da parte dei cittadini. Potremmo dire che evidenzia la mancata trasparenza dei siti comunali. Rispetto al sondaggio precedente le visite sono aumentate, ma l’uso di questo strumento conoscitivo rimane basso.

Le sezioni trasparenza dei siti comunali, più in generale tutti quelli delle pubbliche amministrazioni, dovrebbero permettere ai cittadini di avere informazioni dirette e senza sforzo sugli atti amministrativi. Il principio che le regola si dovrebbe basare sulla facilità di accesso e della ricerca delle informazioni.

Questi due aspetti sono le ragioni principali del mancato uso delle sezioni trasparenza da parte dei cittadini. O meglio i limiti alla facilità di accesso e di ricerca sono le cause del mancato decollo di questo tipo di attività

La mancata trasparenza dei siti comunali

Nelle discussione seguita alla pubblicazione del rapporto dell’ANAC, sono ricominciate a circolare alcune teorie fantasiose, che speravamo fossero state dimenticate. I cittadini, secondo queste teorie, non usano la trasparenza perché non la vorrebbero. Il “mito” della trasparenza sarebbe appunto un mito.

Non si capisce però perché le percentuali d’uso di queste sezioni aumenta proporzionalmente nei siti di più facile fruibilità.

Ecco questa, a mio parere, è la motivazione principale del mancato uso delle sezioni trasparenza dei siti comunali. In molti casi sono state realizzate con troppi regurgiti burocratici. Privilegiando la forma piuttosto che il contenuto. Obbligando i cittadini a conoscere, prima di poter fare una ricerca, qual è la struttura che ha redatto l’atto. O peggio chi sia il responsabile del procedimento.

Tralascio il dover intraprendere la ricerca, per esempio di una gara, sapendo a priori chi sia la struttura proponente. Quindi non partendo dall’oggetto della gara stessa ma da troppi dettagli che a priori nessun cittadino può conoscere.

Le motivazioni dello scarso uso delle sezioni trasparenza

Le sezioni trasparenza dei comuni, quasi sempre, sono state realizzate da responsabili amministrativi e non da comunicatori.

Sono quasi sempre messe online per rispettare un obbligo di legge e non come strumento facilitatore del rapporto tra amministrazioni e utenti.

Solo con una revisione delle sezioni trasparenza secondo i più aggiornati principi di comunicazione, si potrà avere una vera diffusione di questo strumento conoscitivo. Per esempio trasformando il termine “amministrazione trasparente” con “come fare per” Per il rispetto dei cittadini ma anche per migliorare la valutazione dei dipendenti da parte dell’utenza. In questo modo si può rovesciare l’attuale mancata trasparenza dei siti comunali

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