OpenMunicipio, opendata per i comuni con poche risorse

OpenMunicipioCon lo sviluppo della diffusione della pratica degli opendata i comuni con poche risorse hanno avuto delle difficoltà. Spesso i costi necessari per l’attivazione dello strumento di condivisione delle informazioni cozza contro le ristrettezza dei bilanci locali. In attesa di una piattaforma opensource per la gestione degli opendata può essere interessante la proposta di OpenMunicipio.it. Un progetto no-profit dell’Associazione Openpolis, ideato e realizzato con il contributo di DEPP e InformaEtica.

I costi sono estremamente contenuti. Si passa da 5000 euro l’anno, più un costo di avviamento di 3000 euro per i comuni fino ai 50000 abitanti a 8000 euro l’anno, più un avviamento di 4000, per i comuni fino a 200000 abitanti. Per comuni superiori non credo sia fattibile la partecipazione. Comunque una spesa limitata per metter a disposizione dei cittadini tutte le informazioni necessarie a conoscere l’attività del proprio ente.

In questo modo è possibile rispondere ad una esigenza di legge e ad una richiesta crescente d’informazioni che potrebbero mettere in difficoltà gli amministratori locali. Il progetto prevede l’aggirnamento in tempo reale delle attività istituzionali. Quante difficoltà ci sono state per gestire, per esempio, l’albo pretorio online.

Una delle caratteristiche principali del progetto è la possibilità per i cittadini di commentare i dati messi a diposizione. Così come è possibile per gli amministratori instaurare un dialogo con i cittadini.

Per il momento i dati disponibili su questa piattaforma sembrano essere principalmente quelli relativi alla sola attività istituzionale. Speriamo sia reso a breve possibile anche la messa online di tutti gli altri dati a disposizione degli enti.

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